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MUSEI

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Il museo di Paleontologia-Stratigrafia di Cluj-Napoca rientra nel patrimonio della Facoltà di Biologia-Geologia dell’Università “Babeş-Bolyai”, caratterizzato da una lunga storia e una ricca tradizione scientifica.

Il museo ha alla base delle collezioni antiche, appartenenti al Museo di Ardeal (Erdélyi Múzeum) fondato nel 1859. Nel 1872, alla costituzione dell’Università di Cluj, all’interno della Facoltà di scienze esistevano due cattedre di profilo: la cattedra di mineralogia e quella di geologia. Il famoso geologo A. Koch, nominato alla direzione della cattedra di geologia e paleontologia di quei tempi è stato colui che ha messo le basi del museo di paleontologia. Col passar del tempo, l’attività del museo è stata coordinata dai capi della cattedra, gli illustri docenti tali come: A. Koch (1872-1895), I. Szadeczky (1896), Prof. I. P. Voitesti (1919-1936), Victor Stanciu (1937), Otto Protescu (1938-1946), Prof. Dumitru Iacob (1946-1957 oppure Dr. doc. Ion Al. Maxim il quale ha contribuito sostanzialmente all’organizzazione e alla ristrutturazione del Museo di Paleontologia e Geologia. Dal 1960 e fino ai nostri tempi, il museo è stato coordinato da curatori o ricercatori.

Oggi, il museo possiede oltre 50.000 reperti, di cui 30.000 all’incirca sono esposti in maniera permanente. Le collezioni permanenti del museo sono state strutturate su criteri di tassonomia e stratigrafia: Collezione di tipologie, Collezione di tassonomia di Paleontologia, Collezione di Stratigrafia Generale, Collezione di Stratigrafia del Bacino di Transilvania, Collezione all’aperto.

La Collezione di tassonomia di Paleontologia segue l’evoluzione della vita lungo le ere geologiche, a partire del Paleozoico (Carbonifero 350 Ma) e terminando con il Pleistocene (1,81 Ma). Sono esposti in ordine cronologico le piante fossili, gli animali non vertebrati e vertebrati che provengono dal paese oppure da diverse aree fossilifere del mondo. La collezione di vertebrati rappresenta il punto di maggiore interesse, essendo esposti nel museo i vestigi della conosciuta fauna dei dinosauri del Bacino di Hateg e del Bacino di Transilvania: Struthiosaurus transylvanicus, Magyarosaurus dacus, Zalmoxes robustus, Zalmoxes shqiperorum, nonché le uova di dinosauro (Megaloolithus cf. siruguei) molto ben conservate. Vi sono inoltre esposti gli ichthyosaurieni del Giurassico di Holzmaden (Germania) o i resti di scheletro ben conservati che appartengono ai più grandi mammiferi conosciuti: Paraceratherium prohorovi un rinocerotoida gigante del Paleogene, Deinotherium giganteum un proboscidato aberrante del Miocene (l’antenato degli elefanti di oggi). All’interno della collezione di tassonomia è esposto anche uno scheletro completo dell’orso delle cave del Pleistocene (Orso spelaeus) che affascina il pubblico visitatore per le sue dimensioni reali, nonché vi sono esposti dei resti di rhinoceride (rinoceronte con pelliccia), sirenidi (mucche di mare), cervidi (capra fossile) o proboscidati di Transilvania.

La collezione dei tipi è la più valorosa collezione all’interno del museo, contenendo oltre 200 specie fossili (piante e animali), nuove per la scienza. Questi fossili vi sono rappresentate da gasteropodi (nerinee) e cefalopodi (ammoniti) mesozoici che hanno vissuto circa 200 mil. anni fa o dalla fauna terziaria e quaternaria (equini, briozoi) che sono stati descritti per la prima volta per la scienza del Bacino di Transilvania. La collezione dei tipi include inoltre il più antico rinocerida del mondo, conosciuto fino ai nostri tempi (Prohyracodon orientale) (Radaia-Eocen).

La collezione di Stratigrafia Generale contiene più collezioni di fossili con importanza stratigrafica e rocche provenienti dal paese oppure da Europa, esposte in ordine cronologico di stratigrafia (da Cambriano fino al Pleistocene). La collezione di stratigrafia generale di Europa include la collezione dei molluschi terziari di Francia (Bacino parigino), Italia Settentrionale (Bacino Piemontese Ligure), Austria (Bacino di Vienna) e Ungheria (Bacino del Danubio medio). Tra le collezioni regionali, la Collezione di Stratigrafia del Bacino di Transilvania è unica in paese e include materiale fossile che riflette l’evoluzione del bacino in Paleogene e Neogene. Al suo interno vi sono esposti dei resti fossili di vertebrati e non vertebrati, nonché una collezione importante di paleo flora.

La Collezione all’aperto è situata nella corte interna dell’Università Babeş-Bolyai e contiene dei grandi reperti, delle rocche eruttive, metamorfiche e sedimentarie e anche dei fossili giganti (rudisti). Vi sono dunque esposti blocchi immensi, piastre lastricate (calcarei cretacei fossiliferi utilizzati in edilizia) e colonne di basalto (basalto di Racos, Monti di Persia), formazione stalagmitica della Grotta Dragon-Onceasa (Monti di Apuseni), concrezioni di Feleac (Cluj) spettacolari per le loro grandi dimensioni e la morfologia differente.

Il Museo di Paleontologia e Stratigrafia è situato all’interno della Cattedra di Geologia Paleontologia, nell’edificio centrale dell’Università Babeş-Bolyai in via M. Kogalniceanu n. 1.

Il museo è aperto al pubblico e può essere visitato a base di prenotazione in anticipo ai numeri di telefono 0264 405300, interno 5204 o all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tariffa: entrata libera

Orario

Lunedì – venerdì – 10:00 – 14:00 Sabato, domenica – chiuso

Via Mihail Kogalniceanu n. 1

Telefono: +40 (0)264 - 405.300 / interior 5204

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Web: http://www.ubbcluj.ro/ro/structura/muzee/muzeul_paleo.html

Categoria: IT Muzee

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